HP rp5800 Retail System, soluzione POS (Point-of-Sale)

HP espande la propria gamma di prodotti retail con una nuova soluzione Point-of-Sale

HP ha annunciato una nuova soluzione Point-of-Sale per aiutare i rivenditori a gestire, proteggere e migliorare il processo di vendita.

Il potente HP rp5800 Retail System è una soluzione POS (Point-of-Sale) che combina elaborazione avanzata e funzionalità pensate per soddisfare le esigenze anche degli ambienti retail più esigenti

“Garantire un’esperienza di acquisto di alto livello è sempre più importante per i punti vendita che in questi anni si sono trovati di fronte alla competitività degli acquisti online e da dispositivi mobili che hanno catalizzato parte dell’attenzione dei clienti. I nuovi prodotti HP per il retail sono pensati proprio per andare incontro a questa esigenza e, allo stesso tempo, dare ai rivenditori la massima flessibilità possibile”, ha dichiarato Alessandra Brambilla, General Manager e Vice President Personal Systems Group, HP Italiana. “I nuovi Point-of-Sale di HP aiutano i negozianti ad avere una soluzione moderna, funzionale, potente e sicura che facilita il coinvolgimento dei clienti nell’acquisto, aumentando la soddisfazione e la user experience”.

HP rp5800 Retail System, che include funzionalità avanzate per le prestazioni POS, facilità di gestione e sicurezza, consente ai rivenditori di eseguire una standardizzazione su un solo sistema in tutti i propri negozi. I processori Intel Core di seconda generazione con tecnologia Intel vPro forniscono un’infrastruttura IT stabile e affidabile, mentre due porte per schede grafiche integrate, che supportano schermi orientati sia verso il commesso che verso il cliente, assicurano un’esperienza avanzata e coinvolgente per gli acquirenti.

HP rp5800 garantisce inoltre un livello superiore di gestibilità e controllo per i rivenditori, attraverso la conformità con gli standard di settore per la facilità di gestione, inclusi Intel AMT (Intel vPro), DASH, WMI e DMTF, e il supporto per i sistemi operativi Microsoft Windows 7 Professional, Microsoft Windows POSReady 2009 e Microsoft Windows XP.

Grazie a slot di memoria aggiuntivi, più alloggiamenti PCI Express e unità ottiche opzionali, il sistema HP rp5800 può essere personalizzato per un’ampia gamma di ambienti retail. È possibile eseguire facilmente la connessione a numerose periferiche opzionali, quali stampanti di ricevute, monitor, registratori di cassa e scanner.

Le nuove periferiche opzionali includono HP Integration Assembly, un kit composto da quattro componenti per gli ambienti retail. Il componente Terminal Enclosure fornisce maggiore sicurezza e protegge dalla polvere i cavi e le porte di I/O, mentre il componente Integration Tray Assembly permette di contenere con il massimo ordine le periferiche, alloggiandole nella parte superiore dell’Enclosure Assembly del sistema HP rp5800, nel cassetto contanti per impieghi pesanti o direttamente sul banco. Con spazio sufficiente per una tastiera, una stampante e un lettore di codici a barre, il design flessibile consente varie configurazioni, a seconda delle esigenze dei rivenditori. Il Pole Mount Assembly e l’Optional Display Arm Assembly consentono il montaggio di più monitor per l’utilizzo da parte dei clienti e dipendenti.

La flessibilità e le funzionalità di gestione di HP rp5800 permettono di utilizzarlo come workstation per un manager, di posizionarlo in un chiosco multimediale o di impiegarlo come lettore per la cartellonistica digitale HP.

Progettato con la massima attenzione per l’ambiente, HP rp5800 Retail System ha ottenuto la qualifica ENERGY STAR 5.0, la registrazione EPEAT Gold ed è privo di BFR (Brominated Flame Retardant) e PVC (Polyvinyl Chloride). HP rp5800 Retail System assicura un’affidabilità superiore per ridurre i tempi di inattività ed è supportato da una garanzia limitata di tre anni, da un ciclo di vita esteso del prodotto e da un’ampia disponibilità di ricambi e servizi.

da DATAMANAGER.IT

Scambio dati tra scanner e stampante: Photocopier Pro 4.01

Photocopier Pro 4.01

di Marco Mattioli

Photocopier Pro è un’utilità realizzata per semplificare lo scambio dati tra scanner e stampante. Consente infatti di mandare in stampa i documenti acquisiti in modo semplice ed immediato, senza la necessità di dover passare attraverso una serie di passaggi intermedi.

L’interfaccia utente è amichevole e può quindi essere utilizzata anche da chi non abbia competenze specifiche, rendendo di fatto il programma come una sorta di fotocopiatrice.

Photocopier Pro è compatibile con l’interfaccia TWAIN e può pertanto essere utilizzato mediante un qualsiasi scanner di generazione attuale, potendo così stampare documenti di qualsiasi tipo e immagini con grande rapidità.

Tra i parametri impostabili nel pannello di controllo vi sono il livello di colori, i toni di grigio e il bianco e nero, potendo variare le dimensioni della pagina, la luminosità e il contrasto. Si possono inoltre fissare un numero di copie da stampare per ciascun file acquisito e la scala di stampa da 50% a 200%

da DOWNLOAD.PMI.IT

Il brevetto italiano per correggere gli errori di stampa sul packaging

Packaging ecosostenibile: ecco il sistema per correggere gli errori di stampa sulle confezioni

Avete sbagliato a stampare l’etichetta? La normativa europea è cambiata e il logo sull’etichetta delle confezioni dei prodotti necessita di una correzione? Niente Paura! Grazie al nuovo sistema italiano, brevettato dalla Rotoprint Sovrastampa di Lainate (MI), è ora possibile correggere e riutilizzare qualsiasi tipo di materiale stampato, con un risparmio di tempi, costi, materiali, stoccaggio e macero, e naturalmente con un grande beneficio per l‘ambiente.

Grazie a questa invenzione infatti, molte aziende del nostro Paese si sono adeguate alle nuove normative europee, correggendo i loro prodotti senza sprechi.  Un esempio?

Da circa un anno, il marchio europeo Dop (che identifica la Denominazione d’origine protetta di un prodotto) si è colorato di rosso per risultare più chiaro e immediato all’occhio del consumatore e le aziende hanno dovuto modificare i colori di tutte le etichette. In teoria avrebbero dovuto buttare tutto e ristampare le etichette daccapo e invece, con l’invenzione italiana, i colori sono stati modificati dopo la stampa, con estrema precisione.

“Sono più di 100 i prodotti italiani Dop interessati dal cambiamento, in vigore dal 1° maggio 2010 – ha spiegato Gian Carlo Arici, titolare di Rotoprint e inventore del brevetto-. L’Unione Europea ha disposto il restyling del logo, prima giallo-blu, per evitare confusione con il marchio Igp (Indicazione geografica protetta) che ha gli stessi colori. Dopo un anno, si rivolgono a noi ancora tante aziende che sono alle prese con la gestione dei vecchi imballaggi dal bollino sbagliato: un problema con grandi ricadute economiche e ambientali. Noi, però, possiamo dare un nuovo aspetto e una nuova vita a materiali altrimenti destinati alla discarica. Allungare il ciclo di vita degli imballaggi –ha continuato Arici- porta alle aziende un risparmio significativo. Non sono costrette a produrre nuovo materiale ed evitano i costi di stoccaggio e di smaltimento in discarica. Inutile dire che questo ha effetti positivi anche sull’ambiente”.

Qualche esempio? Date un’occhiata qui

Verdiana Amorosi

da GREENME.IT

Digitalizzazione dei test INVALSI

Scuola digitale: come abbiamo dematerializzato le prove INVALSI

In un istituto professionale di Andria c’è stato un interessante esperimento di dematerializzazione, con la simulazione dei test INVALSI. Le prove sono state digitalizzate per far esercitare i 180 studenti coinvolti. Risparmiati tempo, carta, denaro e inchiostro. Ideatore della sperimentazione è Giuseppe Miccoli, che qui ci racconta com’è andata. “Ogni anno il Miur somministra agli alunni di una determinata fascia le prove Invalsi, test che hanno lo scopo di rilevare le “competenze di base” in italiano e in matematica. Si tratta di test identici tanto per gli alunni, poniamo, di un liceo classico, quanto per gli studenti di un tecnico o di un professionale. Per questi ultimi sono senz’altro più difficili.

Il fattore tempo aggiunge il suo carico, dato lo scarso preavviso concesso dal Ministero (poco meno di due mesi). E’ importante, dunque, fare simulazioni preliminari, prima della prova ufficiale stabilita dal MIUR (quest’anno il 10 maggio), per far allenare i ragazzi, se non sui contenuti, almeno sulle strategie da adottare nei confronti di quesiti di cui potrebbero non conoscere la risposta (imparare a dedurla dalla domanda stessa, individuarla per esclusione, etc.).

È necessario, in altre parole, sottoporre agli alunni molti esempi di questi test… dovendo aggirare, però, quasi sempre, un enorme problema pratico: l’impossibilità economica, da parte dell’Istituto, di fare fotocopie, se non in numero limitatissimo (questi test si compongono di solito di un brano di circa due pagine, e di 15 – 20 domande  con quattro opzioni; i quesiti di matematica, poi, presentano anche il problema di immagini, figure, diagrammi, etc.)!

Ho perciò proposto alla mia compagna, docente di un Professionale, appunto, e in cerca di una soluzione per i suoi ragazzi, di mettere in forma digitale i test, così che gli alunni potessero fruirne in sala computer. La scuola aveva a disposizione fascicoletti inviati come copia omaggio (rigorosamente senza cd-rom!) dalle case editrici.

Ho digitalizzato il fascicoletto in diversi formati “pdf”, tra cui l’OCR, che ha permesso anche il passaggio in word. Così, al costo di una sola ora di lavoro per la scansione, dieci docenti, suddividendosi il lavoro, hanno potuto facilmente inserire i test nella piattaforma Docebo, e tutti gli alunni coinvolti si sono ripetutamente esercitati, senza alcun dispendio di fotocopie, né consumo di carta o inchiostro.

Alla sperimentazione hanno partecipato nove classi, con una media di 20 alunni ciascuna, perciò si sono esercitati 180 alunni circa, nei soli test di italiano. Con un po’ di impegno il servizio poteva essere esteso ai test di matematica, raddoppiando così il vantaggio.

In genere, alla fine delle mie lezioni di matematica, scansiono i miei appunti scritti in modo da farne una copia digitale. La mia alunna, che già possiede i miei fogli in originale su formato A4, la volta successiva riceverà gli stessi appunti ma organizzati a mo’ di opuscolo. Questo formato, tipo A6,  è più pratico e “didatticamente” più accattivante del normale foglio di lavoro.

La dematerializzazione dei fogli di lavoro, oltre a restituire ordine alla mia scrivania, mi permette di ricreare e conservare l’ordine cronologico delle lezioni, che poi corrisponde alla successione degli apprendimenti dell’alunna. Così posso “calibrare” le spiegazioni successive con più consapevolezza e criterio. Tutto in un click!

Scansionare e stampare “ al volo” qualche testo in lingua da tradurre o qualche esercizio di matematica dovrebbe diventare prerogativa di tutti gli insegnanti, che potrebbero, così, fornire il materiale didattico in maniera ordinata, economica e tempestiva”.

Giuseppe Miccoli

da PINOBRUNO.IT

Xerox e Cisco insieme per servizi cloud ?

Xerox e Cisco, un’alleanza per la fornitura di servizi cloud

Xerox e Cisco annunciano oggi la volontà di stipulare un accordo per semplificare la gestione delle infrastrutture IT, offrendo servizi basati su cloud e soluzioni tecnologiche in grado di integrare le rispettive capacità di Network Intelligence e Print Management. L’accordo prevede di fornire ai clienti la leadership di Xerox nei servizi di stampa gestiti e nei servizi cloud IT in outsourcing (ITO) tramite l’infrastruttura di rete intelligente di Cisco. Entrambe le società forniranno ai propri partner di canale delle soluzioni che li supporteranno nelle opportunità di business, offrendo alle aziende la possibilità di estendere i propri investimenti IT esistenti, incrementandone le prestazioni e al contempo riducendone i costi di gestione.

Attraverso questo accordo, Xerox e Cisco hanno in programma di rendere le applicazioni IT più accessibili ed incrementare l’efficienza dei dipendenti con soluzioni quali la stampa in mobilità, che offre la possibilità di stampare da qualsiasi dispositivo, su qualsiasi stampante, in ogni momento.“La collaborazione tra le due aziende posiziona Xerox e Cisco al centro di un’infrastruttura semplificata e connessa, integrando servizi di rete, di stampa e di cloud computing”, ha commentato Ursula Burns, presidente e amministratore delegato di Xerox.

“Grazie alla collaborazione con Cisco, siamo in grado di supportare la crescita dei clienti e di facilitarne la trasformazione del business tramite servizi cloud, in base alle loro specifiche esigenze, oltre ad incrementare i servizi per migliorare la sicurezza e la produttività dei loro dipendenti”.

da ADNKRONOS

L’illusione ottica della stampa 3D video

Arriva la stampante 3d: l’illusione ottica mai vista

Il fenomeno 3d continua a crescere. Dopo cinema, televisori e videogiochi, adesso nasce anche la stampante con effetto tridimensionale.

Una nota azienda elettronica ha lanciato sul mercato il nuovo prodotto.

Le stampe sono caratterizzate dall’illusione ottica delle tre dimensioni, grazie alla tecnica dell’anamorfismo: le immagini su carta vengono leggermente deformate e, se riprese da determinate angolazioni, appaiono come oggetti reali.

Il video è stato realizzato dall’agenzia Leo Burnett di San Paolo.

Ivano Pasqualino

da REPUBBLICA.IT

SmartShopper List per memorizzare e stampare da casa lo scontrino della spesa

Un aiuto per la spesa?
Registra gli appunti vocali per la lista della spesa e stampa lo scontrino da portare al supermercato

Quante volte arrivate al supermercato e non ricordate nulla di ciò che deve essere acquistato? Si inizia così una caccia grossa agli articoli, comperando ciò che non serve e dimenticando puntualmente tutto ciò di cui si aveva maggiore necessità. Gli americani hanno risolto il problema con un dispositivo di riconoscimento vocale da attaccare magneticamente alla porta del frigorifero. Si chiama SmartShopper List ed il suo uso è alla portata di qualsiasi tipologia di utente: non si deve fare altro che premere un pulsante e parlare verso il dispositivo, che riconoscerà la voce ed identificherà il prodotto da inserire nella lista.

Grazie all’integrazione di uno speech recognition engine, SmartShopper è in grado di riconoscere la voce dell’utente e possiede un database di oltre 2500 prodotti normalmente necessari in casa. In realtà, questo elenco non include solo voci da supermercato, ma anche articoli da farmacia, di bellezza, per la pulizia della casa, per la scuola o l’ufficio. Dunque l’utente che ha necessità di annotare un articolo mancante, può premere il pulsante centrale di recording, parlare naturalmente e verificare il riconoscimento del prodotto su un LCD integrato. Quando è necessario uscire da casa con la lista, l’utente preme sul pulsante apposito e lo SmartShopper List stampa uno scontrino con tutta la lista memorizzata, grazie ad una stampante termica integrata.

Lo SmartShopper List può gestire due note spesa separatamente, di cui una che contiene ad esempio i prodotti di sempre ed un’altra che magari viene variata con maggiore frequenza negli articoli che la compongono, seguendo così le necessità del momento.

Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi intorno agli 80 dollari, ma chi ha provato il dispositivo lamenta alcuni problemi non trascurabili. In primis, un riconoscimento vocale non preciso, che richiede differenti sessioni di training da parte dell’utilizzatore. Inoltre, sembra che il menù di navigazione sia scomodo da usare, così come complicata appare anche la procedura per aggiungere un articolo non nativamente presente nell’elenco memorizzato nello SmartShopper. Infine, la stampa presenta caratteri piccoli e di difficile lettura, oltre ad avvenire su carta termica, che probabilmente impiega una quantità non trascurabile di BPA, una sostanza indicata come dannosa.

da PUNTO-INFORMATICO.IT

Concept di una stampante per iPhone

Ecco un bellissimo concept di una Stampante per iPhone

Esistono davvero moltissimi accessori per iPhone, alcuni molto utili, altri più bizzarri. Il concept che vi mostriamo oggi riguarda un accessorio che potrebbe davvero essere molto comodo per coloro che utilizzano abitualmente il proprio iPhone come fotocamera digitale: una custodia-stampante per iPhone.

Come vedete, la custodia integra una lente per la fotocamera nella parte posteriore e una piccolissima stampante nella parte inferiore.

L’idea alla base di questo concept è quella di poter stampare all’istante le fotografie scattate con il nostro iPhone, trasformandolo in una sorta di Polaroid.

Naturalmente tutto ciò è solo un concept, ma personalmente lo trovo fantastico, anche se di difficile realizzazione.

da ISPAZIO.NET


Genova falsificare i tagliandi dell’assicurazione

Tagliandi dell´assicurazione falsi. Molti casi nel Tigullio

Aumentano gli automobilisti che circolano con tagliandi dell’assicurazione falsificati. Lo hanno scoperto, con una serie di controlli, gli uomini della polizia municipale di Chiavari che, negli ultimi tempi, hanno riscontrato un pericoloso aumento dei casi rilevati.

Il fenomeno è italiano, nel senso che sono sempre di più i “furbetti” che tentano di risparmiare la spesa dell’assicurazione magari per auto di lusso o comunque di valore rilevante.

Una “furbata” che, in caso di incidente grave, rischia di causare un problema doppio per chi provoca il danno e per chi lo subisce.
Sanzioni troppo basse per chi commette il reato e strumenti sempre più tecnologici per falsificare i tagliandi. Chiunque, con uno scanner e una stampante a colori, può falsificare il documento assicurativo.

L’ultimo caso accertato dalle Fiamme Gialle a Zoagli potrebbe condurre a clamorosi sviluppi sul mercato del tagliando falso.

da GENOVAOGGINOTIZIE.IT

Hp Retail Publishing Solutions

Hp Retail Publishing Solutions disegna spazi dedicata alla stampa

Per aiutare imprenditori e professionisti a creare spazi e angoli dedicati alla stampa all’interno della loro attività, Hp Retail Publishing Solutions porta in Italia soluzioni ad hoc

Hp Retail Publishing Solutions annuncia oggi l’arrivo in Italia di nuove soluzioni, grazie alle quali imprenditori e professionisti potranno creare angoli dedicati alla stampa all’interno della propria attività.

Grazie alla tecnologia Hp per la stampa a secco e alla compattezza dei moduli che le compongono, è infatti possibile creare una o più aree brandizzate Hp, personalizzabili con il proprio logo, in linea con l’immagine aziendale e con un investimento contenuto, all’interno di hotel, villaggi turistici, bar, aeroporti, grandi magazzini e tutti gli spazi polifunzionali più in generale.

Da oggi sarà possibile quindi sfruttare i vantaggi di un servizio di stampa fotografica istantanea che, oltre alle foto standard, propone materiali ad alto valore aggiunto da realizzare utilizzando le grafiche presenti nel software HP per comporre cartoline personalizzate, foto-calendari, biglietti d’auguri e tanti altri contenuti originali e divertenti, grazie ai quali diversificare il proprio flusso di cassa e attrarre la clientela con servizi utili e innovativi.

Grazie a queste aree co-brandizzate Hp, che oltre alle attrezzature comprendono l’allestimento dello spazio espositivo con pannelli decorativi, sarà possibile risparmiare spazio e massimizzare l’investimento per metro quadro con un minimo ingombro.

Questa soluzione Hp consente di offrire una varietà di prodotti in maniera molto semplice: i consumatori possono infatti utilizzare menu intuitivi tramite l’interfaccia touch ed essere guidati in tutti i processi dell’ordine, senza che sia necessario il supporto del personale addetto alle vendite.

Una delle proposte di Hp per il Retail Publishing è l’Hp Photo Center Compact Instant Print Solution, una soluzione piccola e modulabile per chi ha  poco spazio ma vuole offrire ai propri clienti una nuova e innovativa modalità per stampare le proprie foto e creare prodotti personalizzati, senza per questo voler affrontare il costo di un minilab tradizionale.

Questa soluzione Hp è già presente all’estero e molto apprezzata dagli utenti che possono trovare un angolo dedicato alla fotografia in qualunque negozio decidano di visitare.

da CHANNELINSIDER.IT