Vademecum per tagliare spese di matrimonio

Matrimonio low cost: consigli per tagliare le spese

Serena Vasta

Il matrimonio è un momento magico che una ragazza sogna sin da bambina, dopo il momento magico della proposta arrivano i conti con la dura realtà… quanti soldi servono per sposarsi. E’ stato stimato che per un matrimonio classico con un centinaio di invitati la cifra oscilla dai 33.339 ai 55.709 euro, una bella cifra che ovviamente non tiene conto di tutti gli extra possibili e immaginabili e dei tassi di interesse nel caso in cui si decida di aprire un mutuo.

La Federconsumatori ha appena stilato un vademecum per aiutare i futuri sposi a risparmiare sino al 63%… ecco tanti consigli molto utili per tagliare le spese!

  • Al posto delle partecipazioni potete spedire degli sms, o al limite fare tutto voi in casa, con photoshop e stampante.
  • Per le bomboniere potete optare per il fai da te oppure fare pensierini in collaborazione con enti benefici, risparmierete facendo del bene.
  • Anche data e momento delle nozze sono importanti, è più economico il matrimonio di sera, è meglio evitare il fine settimana e preferire i giorni intersettimanali e sono da evitare anche i mesi estivi come maggio, giugno e luglio, agosto è considerato sfortunato, se non avete problemi potete optare per questo mese bistrattato.
  • Limitate il numero degli ospiti, non è necessario invitare persone che non vedete da anni, circondatevi solo di chi vi vuole bene.
  • Per le foto e i video potete scegliere il servizio ridotto dal fotografo professionista e arrotondare con foto fatti da amici e parenti, oppure affidarvi a fotografi che non fanno foto per lavoro ma sono comunque bravi.
  • Per quanto riguarda l’abito potete farlo fare da una sarta comprando voi la stoffa, oppure andare negli outlet, scegliendo tra campionari e capi fine collezione. Potete volendo anche prenderlo di seconda mano e rivenderlo a sua volta su internet.
  • Per gli addobbi è meglio scegliere i fiori di stagione, risparmierete fino al 30%, inoltre potreste mettervi d’accordo con chi si sposa subito prima o subito dopo di voi e dividere le spese.
  • In chiesa se non è necessario arrivare in limousine o carrozze con i cavalli, potete scegliere anche la vostra auto o una 500 vecchia di amici e parenti, volendo anche in bici o con i mezzi pubblici!
  • Per risparmiare sul ricevimento il segreto è limitare il numero degli invitati, poi si può scegliere un buffet in giardino, o il pranzo a km 0 o in agriturismo, ovviamente è da preferire un menù di carne ad uno di pesce. William e Kate hanno offerto champagne e canapè, insomma non si sono sprecati!
  • Il viaggio di nozze potreste farvelo regalare dagli invitati oppure prenotarlo con largo anticipo su internet e rimandarlo ad una stagione poco costosa.

da POURFEMME.IT

Xerox e Cisco insieme per servizi cloud ?

Xerox e Cisco, un’alleanza per la fornitura di servizi cloud

Xerox e Cisco annunciano oggi la volontà di stipulare un accordo per semplificare la gestione delle infrastrutture IT, offrendo servizi basati su cloud e soluzioni tecnologiche in grado di integrare le rispettive capacità di Network Intelligence e Print Management. L’accordo prevede di fornire ai clienti la leadership di Xerox nei servizi di stampa gestiti e nei servizi cloud IT in outsourcing (ITO) tramite l’infrastruttura di rete intelligente di Cisco. Entrambe le società forniranno ai propri partner di canale delle soluzioni che li supporteranno nelle opportunità di business, offrendo alle aziende la possibilità di estendere i propri investimenti IT esistenti, incrementandone le prestazioni e al contempo riducendone i costi di gestione.

Attraverso questo accordo, Xerox e Cisco hanno in programma di rendere le applicazioni IT più accessibili ed incrementare l’efficienza dei dipendenti con soluzioni quali la stampa in mobilità, che offre la possibilità di stampare da qualsiasi dispositivo, su qualsiasi stampante, in ogni momento.“La collaborazione tra le due aziende posiziona Xerox e Cisco al centro di un’infrastruttura semplificata e connessa, integrando servizi di rete, di stampa e di cloud computing”, ha commentato Ursula Burns, presidente e amministratore delegato di Xerox.

“Grazie alla collaborazione con Cisco, siamo in grado di supportare la crescita dei clienti e di facilitarne la trasformazione del business tramite servizi cloud, in base alle loro specifiche esigenze, oltre ad incrementare i servizi per migliorare la sicurezza e la produttività dei loro dipendenti”.

da ADNKRONOS

L’illusione ottica della stampa 3D video

Arriva la stampante 3d: l’illusione ottica mai vista

Il fenomeno 3d continua a crescere. Dopo cinema, televisori e videogiochi, adesso nasce anche la stampante con effetto tridimensionale.

Una nota azienda elettronica ha lanciato sul mercato il nuovo prodotto.

Le stampe sono caratterizzate dall’illusione ottica delle tre dimensioni, grazie alla tecnica dell’anamorfismo: le immagini su carta vengono leggermente deformate e, se riprese da determinate angolazioni, appaiono come oggetti reali.

Il video è stato realizzato dall’agenzia Leo Burnett di San Paolo.

Ivano Pasqualino

da REPUBBLICA.IT

Open Source Ecology

Ambiente: la rivoluzione di Open Source Ecology

Open Source Ecology è una rete di agricoltori, ingegneri e sostenitori che ha come scopo la creazione di una comunità autosufficiente ed eco-sostenibile. Dal fabbisogno alimentare alla costruzione di trattori e stampanti 3D, tutto è progettato per essere fatto da sé. E’ il Global Village Construction Set, dove le parole d’ordine sono condivisione delle informazioni, rispetto per l’ambiente e risparmio dei costi.
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Marcin Jakubowski, giovane fisico polacco da anni residente negli Stati Uniti, ha dal 2003 avviato l’Open Source Ecology (OSE), una rete di fattorie, agricoltori, tecnici, ingegneri e semplici sostenitori che si pone come obiettivo la creazione di comunità autosufficienti, eco-sostenibili ed a basso costo; senza per questo rinunciare alle comodità della nostra società contemporanea. Una possibile via da intraprendere per una decrescita consapevole.

Scopo del progetto è quello di creare comunità che possano soddisfare da sé i bisogni necessari al proprio sostentamento; si comincia con lo studio e l’applicazione di tecniche agricole innovative come la permacultura, si cercano biocombustili e si producono bioplastiche, giungendo finanche alla fabbricazione dei mattoni per la costruzione delle abitazioni, per non parlare dei ritrovati per il trasporto di materiali (minicar e camion) e per la lavorazione del terreno agricolo (trattori e pale meccaniche). Sviluppando soluzioni ai vari bisogni fondamentali per la vita di una comunità si vuole giungere entro il 2012 (e con 2,4 milioni di dollari, circa 2 milioni di euro) a creare un vero e proprio “pacchetto” di strumenti e risorse pronti all’uso e ricavabili da sé (DIY= “do it yourself”).

È così nato il Global Village Construction Set (GVCS), una piattaforma da cui partire per creare quaranta/cinquanta macchine industriali ritenute utili o indispensabili per una comunità, con alcuni requisiti innovativi:

  • i progetti di costruzione seguono la filosofia Open Source, ovvero sono resi pubblici, modificabili e replicabili (è l’Open Hardware)
  • si utilizzano materiali a basso costo (si è calcolato che una macchina industriale di questo tipo costa otto volte meno di una sua equivalente sul mercato)
  • si persegue una logica modulare nella progettazione (un motore, ad esempio, è predisposto per essere assemblato su diverse macchine)

Di queste cinquanta macchine industriali, finora ne hanno visto la luce otto, tra cui un trattore multifunzione che può essere adoperato in varie attività (sbriciola il terreno, taglia l’erba, etc.). Lo “stile-Lego” del Global Village Construction Set lo predispone per un facile utilizzo, anche laddove siano scarse le risorse disponibili o latenti le competenze necessarie: l’uso dei moduli è infatti semplice e di facile apprendimento (oltre che tutto documentato, grazie ai progetti liberamente consultabili). Inoltre, il reperimento delle risorse e delle competenze necessarie in loco dà non solo un beneficio economico e di sostenibilità ambientale, ma innesca un circolo virtuoso di accrescimento del territorio, potenziando le abilità degli individui residenti.

Al momento il team di sviluppo, capeggiato da Jakubowski, sperimenta il progetto nelle campagne del Missouri, ma si auspica che una volta portato a termine possa essere sfruttato nelle aeree del Pianeta dove la reperibilità delle risorse è più difficoltosa.

Eugenio Minucci, Riccardo Bandello

da ALTERNATIVASOSTENIBILE.IT

Il franchising è donna ?

Il franchising è donna: lo dimostrano i dati del 2011
Le donne investono nel franchising. Dati in crescita di quasi il 7% dimostrano le nuove tendenze del mercato e la direzione degli investimenti.

Il settore del franchising è in costante aumento. E in questa crescita, che va in controtendenza rispetto alla crisi economica generale, un dato rilevante è rappresentato dal ruolo assunto dalle donne. Dai dati resi disponibili dal salone di RomExpo franchising, si evincono segnali importanti di crescita.

La presenza delle donne nel franchising è in crescita del 6,7% (si passa dal 23.3% del 2010 al 28% del 2011). Un segnale forte che dimostra la chiara tendenza verso cui evolve il mercato. Interi settori in crisi ma non quelli del franchising femminile. Le donne dimostrano di avere quelle capacità di gestione e di saper sostenere anche un investimento iniziale importante, per avviare un’attività in proprio.

I settori sui quali si punta maggiormente sono:

  • abbigliamento
  • cosmesi
  • gioielli
  • intimo
  • pelletteria
  • articoli per bambini
  • servizi di baby-sitter

Settori in cui le donne riescono a dimostrare le capacità di gestione adeguate. Il tutto è facilmente comprensibile considerando che si tratta di attività molto più vicine al mondo femminile. Il franchising pertanto, si tinge di rosa, come dimostrano dati concreti. I punti vendita in franchising presenti in Italia sono 49.259, di cui 14.000 sono gestiti da donne.

Tra i vantaggi che spingono le donne a puntare sul franchising vi sono:

  • la flessibilità
  • la possibilità di investire somme contenute
  • l’esistenza di un “progetto” già definito e studiato
  • la conciliazione tra vita privata e lavoro

Si evince un fattore comune a quanto detto: la volontà delle donne di mettersi in discussione, di aprire punti vendita propri ma con la sicurezza di avere alle spalle un marchio importante e di garanzia. Nessuna scelta azzardata quindi, ma tutto gestito e condotto in modo oculato e preciso.

Luisa Barrameda, Coordinatrice Nazionale FIF Confesercenti afferma infatti che: “il franchising rappresenta un’opportunità per le donne imprenditrici non solo per le caratteristiche di questa formula commerciale ma anche per le attitudini delle donne imprenditrici. Le donne hanno grandi capacità nelle relazioni, in particolare nella comunicazione e nella ricerca del consenso, qualità necessarie che deve avere chi intraprende un’attività di franchising. Insomma, il franchising piace molto alle donne che lo trovano adatto alle loro esigenze, e per supportare lo sviluppo dell’imprenditoria femminile nell’ambito del franchising, la FIF ed il Coordinamento Nazionale Imprenditoria Femminile di Confesercenti attiveranno uno sportello informativo presso lo stand istituzionale FIF durante il RomExpo Franchising”.

Quanto esposto, mette in evidenza un’informazione importante. Il franchising è un settore che tira e che continua a fornire dati in crescita. Il tutto è spiegato dalla possibilità di avvalersi di marchi importanti anche con investimenti iniziali ridotti.

da INFORMAZIONE.IT

App Store iMatematica

Nuovo update per iMatematica

Disponibile un nuovo aggiornamento per iMatematica (App Store – Gratis), una delle migliori applicazioni per gli studenti di questa materia.

iMatematica è la migliore applicazione su AppStore per lo studio della matematica! Con oltre 120 argomenti, più di 700 formule, una grafica accattivante, ben 8 risolutori e calcolatrici, e l’esclusiva versione iPad! Provala gratuitamente, se ti piace puoi acquistare iMatematica Pro a soli 1,59€!

Novità della versione 3.14159:

Supporto all’uscita video per iPhone e iPad – Dato il grande numero di richieste, ora tutti i professori potranno fare lezione con iMatematica, sia su iPhone che su iPad, utilizzando l’adattatore VGA ed un proiettore!

Supporto ai Preferiti – D’ora in poi potrete scegliere i vostri argomenti preferiti, per raggiungerli velocemente quando ne avete la necessità!

Supporto ad AirPrint – Con questa nuova versione di iMatematica potrete stampare gli argomenti di vostro interesse con qualunque stampante che supporti AirPrint, in modo semplice e veloce!

Nuova Sezione: Probabilità – Nel formulario vi è la nuova sezione di Probabilità che include i migliori riferimenti su tutta la Teoria della Probabilità, con 5 macro-argomenti dedicati!

da IPHONEITALIA.COM

QuiFranchising.it

Nasce QuiFranchising, un nuovo strumento per mettersi in proprio con il Franchising

Nel mercato dei servizi online specializzati si sono ggi nuove esigenze che sono state intercettate dal gruppo editoriale InfoFranchising.it, primo strumento online in Italia di MatchMaking per il Franchising dal 2000. Queste esigenze sono state trsformate in cinque nuovi canali che iniziano con QuiFranchising.it .

Ma i nuovi canali offrono anche strumenti di interazione perfettamente abbinati a Facebook e Twitter con FranchisingBlog.it . Lo strumento per le consulenze online LeggeFranchising.it è un servizio, unico in Italia, che tratta solo di consulenze, nessuna pubblicità o informazione commerciale di vario tipo. Altri due canali sono invece dedicati alle agenzie di comunicazione e stampa, FranchisingJournal.it e MondoDelFranchising.it.

Questi canali, proposti da InfoFranchising.it, vanno incontro al Franchising che, anche nei momenti di crisi, ha dimostrato un trend in controtendenza accertato dalle principali Associazioni di Categoria.

da ITALIA-NEWS.IT

SmartShopper List per memorizzare e stampare da casa lo scontrino della spesa

Un aiuto per la spesa?
Registra gli appunti vocali per la lista della spesa e stampa lo scontrino da portare al supermercato

Quante volte arrivate al supermercato e non ricordate nulla di ciò che deve essere acquistato? Si inizia così una caccia grossa agli articoli, comperando ciò che non serve e dimenticando puntualmente tutto ciò di cui si aveva maggiore necessità. Gli americani hanno risolto il problema con un dispositivo di riconoscimento vocale da attaccare magneticamente alla porta del frigorifero. Si chiama SmartShopper List ed il suo uso è alla portata di qualsiasi tipologia di utente: non si deve fare altro che premere un pulsante e parlare verso il dispositivo, che riconoscerà la voce ed identificherà il prodotto da inserire nella lista.

Grazie all’integrazione di uno speech recognition engine, SmartShopper è in grado di riconoscere la voce dell’utente e possiede un database di oltre 2500 prodotti normalmente necessari in casa. In realtà, questo elenco non include solo voci da supermercato, ma anche articoli da farmacia, di bellezza, per la pulizia della casa, per la scuola o l’ufficio. Dunque l’utente che ha necessità di annotare un articolo mancante, può premere il pulsante centrale di recording, parlare naturalmente e verificare il riconoscimento del prodotto su un LCD integrato. Quando è necessario uscire da casa con la lista, l’utente preme sul pulsante apposito e lo SmartShopper List stampa uno scontrino con tutta la lista memorizzata, grazie ad una stampante termica integrata.

Lo SmartShopper List può gestire due note spesa separatamente, di cui una che contiene ad esempio i prodotti di sempre ed un’altra che magari viene variata con maggiore frequenza negli articoli che la compongono, seguendo così le necessità del momento.

Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi intorno agli 80 dollari, ma chi ha provato il dispositivo lamenta alcuni problemi non trascurabili. In primis, un riconoscimento vocale non preciso, che richiede differenti sessioni di training da parte dell’utilizzatore. Inoltre, sembra che il menù di navigazione sia scomodo da usare, così come complicata appare anche la procedura per aggiungere un articolo non nativamente presente nell’elenco memorizzato nello SmartShopper. Infine, la stampa presenta caratteri piccoli e di difficile lettura, oltre ad avvenire su carta termica, che probabilmente impiega una quantità non trascurabile di BPA, una sostanza indicata come dannosa.

da PUNTO-INFORMATICO.IT

iPrint : il programma per il risparmio di carta e cartucce della stampante

iPrint ottimo programma per risparmiare carta e inchiostro della stampante

iPrint è un programma che non deve mancare a chiunque abbia una stampante e che spesso stampa pagine web per consultarle successivamente.

Il claim del programma è ‘salvare il mondo un albero alla volta’ e in effetti l’utilizzo di iPrint riduce di molto il consumo di carta e di inchiostro delle vostri stampanti.

iPrint è completamente gratuito sia per uso commerciale che privato e una volta installato diviene di fatto il vostro spooler di stampa predefinito permettendovi di regolare molte opzioni prima della stampa vera e propria su carta.

Automaticamente elimina le pagine ‘bianche’ che spesso si annidano nelle nostre stampe soprattutto alla fine dei documenti.

Comodissima la funzione che permette di stampare 2 o 4 pagine sulla stessa pagina risparmiando così inchiostro, tempo e carta

In questa immagine vedete come il programma stampa la home del mio sito in sole 2 pagine invece che 8!!. Un risparmio di ben 6 pagine (il 75% quindi del totale)

Altra ottima funzione è quella che permette di salvare le stampe richieste una alla volta e accodarle tutte assieme permettendo così di stampare lo spool di stampa in unica azione cancellando automaticamente le pagine ‘bianche’.

Ovviamente è possibile in qualsiasi momento dalla comoda preview decidere quali e quante pagine stampare rimuovendole o riaggiungendole nel lavoro di stampa con un semplice click.

Ecco un semplice video che vi spiega i basilari del programma

Una volta installato vedrete che utilizzarlo è davvero un gioco da ragazzi e di sicuro non lo abbandonerete più.

Il programma a mio avviso è indispensabile a tutti coloro che spesso stampano da pagine web.

E’ compatibile con Xp, Vista e 7.

da MAMBRO.IT

Concept di una stampante per iPhone

Ecco un bellissimo concept di una Stampante per iPhone

Esistono davvero moltissimi accessori per iPhone, alcuni molto utili, altri più bizzarri. Il concept che vi mostriamo oggi riguarda un accessorio che potrebbe davvero essere molto comodo per coloro che utilizzano abitualmente il proprio iPhone come fotocamera digitale: una custodia-stampante per iPhone.

Come vedete, la custodia integra una lente per la fotocamera nella parte posteriore e una piccolissima stampante nella parte inferiore.

L’idea alla base di questo concept è quella di poter stampare all’istante le fotografie scattate con il nostro iPhone, trasformandolo in una sorta di Polaroid.

Naturalmente tutto ciò è solo un concept, ma personalmente lo trovo fantastico, anche se di difficile realizzazione.

da ISPAZIO.NET